Introduzione
Il Pointing è una tecnica intermedia del Sudoku basata sul rapporto tra blocchi, righe e colonne.
L’idea è semplice: se, dentro un blocco 3×3, tutte le posizioni possibili di un certo numero si trovano sulla stessa riga o sulla stessa colonna, allora quel numero dovrà essere inserito in quel blocco lungo quella linea. Di conseguenza, può essere eliminato dalle altre celle della stessa riga o colonna fuori dal blocco.
Questa tecnica non inserisce necessariamente un numero subito, ma permette di eliminare candidati e semplificare la griglia.
In questa guida vediamo cos’è Pointing, come riconoscerlo e come applicarlo senza confonderlo con Claiming.
Cos’è la tecnica Pointing
La tecnica Pointing si verifica quando, all’interno di un blocco, un numero può comparire solo in celle che appartengono alla stessa riga o alla stessa colonna.
Questo significa che quel numero, nel blocco, dovrà necessariamente stare su quella riga o colonna. Anche se non sappiamo ancora in quale cella del blocco, sappiamo che fuori dal blocco, lungo la stessa linea, quel numero non può più comparire.
Per esempio, in un blocco il numero 4 può stare solo in due celle, entrambe nella stessa riga. Allora il 4 del blocco sarà per forza in quella riga. Di conseguenza, nelle altre celle della stessa riga ma fuori dal blocco, il candidato 4 può essere eliminato.
Relazione tra blocco e riga
Il caso più comune è quello tra blocco e riga.
Immagina un blocco 3×3. Il numero 7 è candidato solo in due celle del blocco, e queste due celle sono entrambe sulla stessa riga.
Poiché in un Sudoku classico ogni blocco deve contenere il numero 7 una sola volta, il 7 dovrà stare per forza in una di quelle due celle. Questo significa che, nella stessa riga, il 7 non potrà essere collocato fuori da quel blocco.
Puoi quindi eliminare il candidato 7 dalle altre celle della riga esterne al blocco.
Questo ragionamento è molto utile perché collega un’informazione locale, dentro il blocco, a un’eliminazione più ampia lungo la riga.
Relazione tra blocco e colonna
Pointing può funzionare anche sulle colonne.
In questo caso, dentro un blocco, tutti i candidati di un certo numero si trovano nella stessa colonna. Questo significa che il numero del blocco dovrà stare in quella colonna.
Di conseguenza, puoi eliminare quel candidato dalle altre celle della colonna fuori dal blocco.
Per esempio, se in un blocco il numero 2 può stare solo in due celle della stessa colonna, il 2 del blocco sarà sicuramente in una di quelle celle. Le altre celle della colonna, fuori dal blocco, non possono più contenere 2.
Il principio è identico al caso della riga: cambia solo la direzione dell’allineamento.
Quando i candidati sono allineati nel blocco
La parola chiave del Pointing è “allineamento”.
Non basta che un numero compaia due o tre volte come candidato in un blocco. Per applicare la tecnica, tutte le sue posizioni possibili nel blocco devono essere sulla stessa riga o sulla stessa colonna.
Se i candidati sono distribuiti in posizioni non allineate, Pointing non si applica.
Per esempio, se il numero 5 compare in tre celle dello stesso blocco ma una è in alto a sinistra, una al centro e una in basso a destra, non hai un allineamento utile. Se invece tutte e tre sono nella stessa riga del blocco, allora puoi usare Pointing.
Quali candidati eliminare fuori dal blocco
Con Pointing, le eliminazioni avvengono fuori dal blocco.
Se il numero è allineato su una riga dentro il blocco, elimini quel candidato dalle altre celle della stessa riga fuori dal blocco.
Se il numero è allineato su una colonna dentro il blocco, elimini quel candidato dalle altre celle della stessa colonna fuori dal blocco.
Non devi eliminare candidati all’interno del blocco, perché proprio lì il numero deve ancora essere posizionato. L’informazione utile è che il numero del blocco sarà su quella linea, quindi non può comparire altrove sulla stessa linea.
Esempio guidato
Immagina il blocco in alto a sinistra della griglia. In questo blocco manca il numero 9.
Dopo aver controllato i candidati, scopri che il 9 può stare solo in due celle del blocco. Entrambe si trovano nella prima riga.
Questo significa che il 9 del blocco in alto a sinistra sarà sicuramente nella prima riga. Di conseguenza, nella prima riga, fuori da quel blocco, nessun’altra cella può contenere il candidato 9.
Puoi quindi eliminare il 9 dalle celle della prima riga che si trovano negli altri blocchi.
Se una di quelle celle rimane con un solo candidato, avrai creato una nuova mossa immediata.
Differenza con Claiming
Pointing e Claiming sono tecniche simili perché entrambe lavorano sul rapporto tra blocchi e linee. La differenza è il punto di partenza.
Nel Pointing parti dal blocco. Noti che i candidati di un numero, dentro il blocco, sono tutti sulla stessa riga o colonna. Poi elimini quel numero fuori dal blocco lungo quella linea.
Nel Claiming parti invece da una riga o da una colonna. Noti che, in quella linea, un numero può stare solo dentro un certo blocco. Poi elimini quel numero dalle altre celle del blocco.
Per ricordarlo: Pointing va dal blocco verso la linea. Claiming va dalla linea verso il blocco.
Riepilogo
Pointing è una tecnica intermedia che usa l’allineamento dei candidati dentro un blocco.
Se in un blocco tutti i candidati di un numero sono sulla stessa riga o colonna, quel numero può essere eliminato dalle altre celle della stessa riga o colonna fuori dal blocco.
È una tecnica molto utile nei Sudoku medi, perché permette di eliminare candidati e sbloccare nuove mosse senza tirare a indovinare.